Pole Dance Bambini 6-10 Anni

Pole Dance dai 6 ai 10 anni (Propedeutica)

La Pole Dance è una disciplina che può essere praticata anche dai bambini e dalle bambine, che a livelli più avanzati, quando il fisico lo permette, si può approfondire con le tecniche di livello per adulti.

Nei corsi di propedeutica alla Pole Dance non vengono offerte lezioni in cui si eseguono esercizi uguali a quelli che si praticano nei corsi per adulti, questi perché sottopongono il giovane fisico in crescita a stimolazioni precoci che potrebbe provocare uno sviluppo irregolare della struttura muscolare ed ossea. Parallelamente nelle lezioni si introducono esercizi idonei allo sviluppo fisico del bambino, come quelli di allineamento posturale, flessibilità e stretching.

Proprio perche i bambini imparano meglio giocando, limitando un’ imposizione di tipo tecnico, il corso, proposto attraverso esercizi in forma ludica, cerca di preparare il fisico dei piccoli attraverso esercizi calibrati sulla loro età, con sequenze di esercizi che non risultino faticosi, pesanti e noiosi. Nella propedeutica vengono infatti proposti in maniera divertente, giochi e esercizi che hanno il fine di far socializzare tra di loro i bambini, preparare il fisico alla danza, migliorare la postura, correggere scorrette abitudini motorie, indurre ad una primaria coordinazione e capacità di memorizzazione, anche attraverso piccole sequenze coreografiche con musiche divertenti.

La propedeutica di Pole Dance è rivolta a bambini di età compresa tra i 6 e 10 anni ed è preparatoria ai futuri studi di Pole Dance Acrobatica. stimolando alla conoscenza del corpo e all’ acquisizione del senso del ritmo e del movimento.

L’ età migliore per iniziare lo studio vero e proprio della Pole Dance Acrobatica è 10 anni dopo un l’adeguata preparazione. E’ infatti importante che gli esercizi, siano eseguiti solo dopo aver raggiunto una buona preparazione muscolare cosi da non comportare gravi rischi per la salute.

Con i bambini più grandi si può lavorare maggiormente sul potenziamento muscolare, affrontando la danza in modo più tecnico, anche attraverso proposte coreografiche un po’ più complesse, senza però tralasciare l’elemento liberatorio ed espressivo insito nella danza.